Migliori prepagate aziendali

La carta prepagata aziendale è uno strumento di pagamento pensato per organizzare al meglio le spese aziendali, infatti è l’ideale per i liberi professionisti, per chi ha un’attività imprenditoriale avviata e per chi possiede una Partita Iva. Sul mercato ci sono diverse tipologie di carte prepagate aziendali con plafond elevati e con tante funzioni aggiuntive per soddisfare ogni tipo di esigenza. In questa guida scopriremo quali sono le ricaricabili aziendali migliori, le loro caratteristiche e i loro vantaggi.

Top 3 Carte Prepagate Aziendali Giugno 2024

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Cos’è la carta prepagata aziendale?

La carta prepagata aziendale è uno strumento di pagamento elettronico che ti permette di gestire in modo ottimale le entrate e le uscite della tua attività, migliorandone i risultati. Più nel dettaglio, una carta prepagata aziendale non attinge direttamente al conto corrente dell’azienda, ma ad un fondo proprio, che è ricaricato dal conto o tramite bonifico o da altre prepagate.

E’ molto comoda se vuoi tenere sotto controllo tutte le spese in qualsiasi momento, risparmiando tempo e denaro. Insomma, questo prezioso strumento, rende le spese non solo più facili da gestire ma coinvolge in maniera più responsabile i tuoi dipendenti nella gestione finanziaria.  

Tipologie di carte prepagate aziendali

Ad oggi, in commercio sono presenti tantissime versioni di carte prepagate aziendali. Ci sono le carte prepagate aziendali dotate di IBAN che puoi ricaricare tramite bonifico, ci sono le carte prepagate aziendali senza IBAN che puoi ricaricare solo dal conto da una specifica impostazione che puoi trovare nell’home banking. Ci sono, poi, le carte prepagate aziendali nominative da intestare a ciascun dipendente e quelle non nominative che, essendo intestate alla società, possono essere usate da impiegati e collaboratori.

Ancora, hai la possibilità di scegliere tra le carte fisiche, dotate di un chip che ti consente di fare acquisti sia online che in negozio, e le carte virtuali disponibili soltanto sugli smartphone o smartwatch e che ti permettono di pagare direttamente dall’app della carta oppure associandola a Apple Pay o Google Pay. Infine, ci sono le carte prepagate per dipendenti.

Cosa sono le carte prepagate per dipendenti?

Le carte prepagate per dipendenti ti permettono di dare autonomia di spesa ai tuoi collaboratori. Sei tu a stabilire la somma da caricare su ciascuna carta, oltre ad impostare i limiti di spesa e stabilire delle regole. Le carte prepagate per dipendenti attingono al proprio fondo che deve essere alimentato effettuando delle ricariche. Grazie a queste ricaricabili, puoi gestire al meglio la contabilità dell’impresa.

A gennaio 2024, le carte prepagate per dipendenti più diffuse sono Soldo, che ti permette di eliminare i rimborsi spesa a fine mese, Wallester, una piattaforma di moneta elettronica multifunzionale che consente di emettere carte aziendali per tutti i tuoi dipendenti al fine di ottimizzare l’organizzazione delle spese, e infine, la Carta Prepaid di banca Intesa Sanpaolo, una prepagata aziendale che facilita la gestione delle spese ai dipendenti.

Quali sono le migliori carte prepagate aziendali?

Se hai un’azienda è fondamentale scegliere lo strumento di pagamento più adatto alle tue esigenze. Se sei un lavoratore autonomo o proprietario di una piccola o media impresa, la Revolut Business è la carta prepagata aziendale che fa al caso tuo. Si tratta di uno strumento molto conveniente che permette sia a te che a tutti i tuoi dipendenti di operare in tutto il mondo senza limiti, perché supporta più di 25 valute. Inoltre, grazie agli sconti sui bonifici e alle funzioni di controllo delle spese, puoi gestire la tua attività in modo efficace, evitando inutili spese. In più, prevede fino a 2 carte fisiche e 20 carte virtuali per permettere ai dipendenti di eseguire transazioni e spese da te autorizzate.

Se cerchi uno strumento di pagamento innovativo e smart, Soldo è la soluzione giusta per te. Questa carta prepagata aziendale, infatti, ti permette di effettuare tutte le classiche operazioni bancarie completamente online, senza doverti recare agli sportelli fisici. Associata al circuito internazionale Mastercard, Soldo non prevede alcun canone e ti consente di spendere fino a 20.000 euro al giorno, prelevando 1.500 euro al giorno per poter affrontare tutte le spese importanti senza affanni.

Se sei alla ricerca di una prepagata aziendale che ti permette di fare acquisti particolarmente elevati, Qonto è la soluzione perfetta per te. Ciò che distingue questa carta dalle altre presenti in commercio è il suo limite di spesa. Se scegli il conto premium, ossia la Carta X, puoi estendere il limite di spesa per spendere fino a 200.000 euro al mese. Se, invece, vuoi una semplice ricaricabile aziendale per gestire il tuo business, puoi optare per il conto di base gratuito, ovvero la Carta One, che ti consente di spendere fino a 20.000 euro

Infine, se sei un freelance o possiedi una Partita Iva, e vuoi una prepagata economica che ti permetta di tenere sotto controllo le tue finanze, N26 Business è l’ideale. Questa carta ti offre non solo la possibilità di scegliere il piano Standard completamente gratuito, ma è perfetta se devi trasferire denaro in Italia o all’estero. Inoltre, essendo digitale, puoi gestirla in qualsiasi momento direttamente dal tuo smartphone.

Costi delle carte prepagate aziendali

Le carte prepagate aziendali possono avere dei costi differenti in base alla società emittente. Qualsiasi ricaricabile aziendale tu scelga può prevedere un costo per l’emissione, un canone mensile o annuale e costi per la ricarica. Per quanto riguarda il costo di emissione, è prevista una spesa una tantum per ogni carta aggiuntiva richiesta, eccetto le carte gratuite che sono previste dal piano. 

Generalmente, il canone mensile o annuale delle carte prepagate aziendali va da pochi euro fino a oltre 20 euro. Quanto alle ricariche, solitamente è prevista una commissione di  1 o 2 euro. Anche per i bonifici ci sono dei piccoli costi aggiuntivi, anche se ci sono alcune ricaricabili aziendali che non prevedono alcun costo.

Dove posso richiedere e ricaricare la carta prepagata aziendale?

Puoi richiedere la carta prepagata aziendale direttamente online, collegandoti al sito web ufficiale della società emittente. A differenza di quanto avviene per i conti correnti, dato che si tratta di prepagata, durante la fase di emissione della carta non sono effettuati controlli troppo severi, quindi, non è richiesta la tua situazione reddituale.

Per quanto riguarda, invece, la ricarica, puoi ricaricare la tua carta prepagata aziendale soltanto dall’azienda titolare della carta; per questo la richiesta di questo strumento di pagamento è immediata e molto veloce.

Quali sono i vantaggi delle carte prepagate aziendali?

Le carte prepagate aziendali offrono diversi importanti vantaggi non solo alle aziende, permettendo loro di avere un controllo maggiore di tutte le spese, ma anche ai dipendenti che non devono anticipare con i propri soldi le spese aziendali, documentando le singole uscite nella nota spese per ottenere un rimborso. Una delle peculiarità principali di questi strumenti di pagamento è la possibilità di gestire tutto online, evitando le code infinite agli sportelli, oltre a contattare l’assistenza ogni giorno, a qualunque ora.

Inoltre, grazie alle carte nominative e alla registrazione automatica di ogni pagamento nella piattaforma, sai sempre in tempo reale chi dei tuoi collaboratori spende e cosa acquista. In più, se scegli le carte prepagate aziendali con IBAN, puoi trasferire denaro velocemente ai tuoi collaboratori, una caratteristica utile se, ad esempio, ti trovi all’estero. Infine, hai l’opportunità di impostare limiti personalizzati per le tue carte, evitando così spese eccessive.

Le carte prepagate aziendali sono sicure?

Si, sono estremamente sicure. Non essendo collegate al conto bancario, le carte prepagate aziendali permettono all’azienda di ridurre il rischio di truffe o clonazioni. In particolar modo, anche nel caso in cui la ricaricabile aziendale dovesse subire un eventuale attacco informatico, tutte le finanze dell’azienda sarebbero al sicuro.

Inoltre, visto che ogni transazione è automaticamente registrata in tempo reale, insieme all’autorizzazione del manager, alla motivazione della spesa e al nome di chi l’ha fatta, non c’è nemmeno il rischio che i dipendenti possano usare le carte in modo inappropriato.