PAN Mastercard, cosa vuol dire?

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Il PAN (Primary Account Number) è una delle informazioni più importanti sulla tua carta , utilizzato per tenere traccia di conti e transazioni; talvolta indicato come numero della carta di pagamento ed è presente nelle carte di debito, credito, nelle carte prepagate ed ovviamente anche nelle carte Mastercard. Ma a cosa serve? Ed è importante?

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Cos’è il numero PAN di una carta di credito

Il numero PAN è un codice di 16 cifre presente sulla carta di debito, di credito , sulle carte prepagate ed anche sulle Mastercard, che per un utente medio potrebbero non aver senso, ma per banche ed istituti finanziari si: attraverso quelle cifre infatti ottengono informazioni sulle società che ha emesso la carta, ossia l’ente che autorizza l’esecuzione della transazione.

Il numero PAN è determinato da uno standard internazionale chiamato ISO/ IEC 7812, che è applicato a tutte le carte di pagamento emesse nel mondo, non solo quelle bancarie ed è anche un informazione chiave utile nella prevenzione delle frodi: se il titolare smarrisce la sua carta o ne subisce il furto, può contattare l’emittente della carta per provvedere ad un tempestivo blocco e/o alla cancellazione del proprio account per impedire a malintenzionati terzi di utilizzarlo.

A cosa serve il codice PAN

Quando un cliente effettua un acquisto con la propria carta ad esempio in un negozio, il commerciante invia in tempo reale una richiesta di autorizzazione all’emittente della carta comprensiva del codice PAN. Chi emette la carta verifica quindi se il cliente ha fondi sufficienti a coprire l’acquisto, e in caso positivo, approva la transazione.

A transazione approvata, i fondi sono trasferiti dal conto cliente al conto del commerciante. Se invece vuoi effettuare un acquisto on line, oltre al codice PAN dovrai immettere anche il Card Verification Value CVV (o CCV2 ) posizionate sul retro della tessera. Ecco perché è così importante.

Cos’è e come leggere il numero PAN di una carta di credito

Le prime sei cifre identificano l’istituto che ha emesso la carta e sono chiamate Bank Identification Number (BIN) o Issuer Identifier Number (IIN); questo registro dei codici BIN/IIN è ufficiale ed è amministrato dall’American Bankers Association. Se la prima cifra identifica la categoria a cui appartiene l’emittente, le successive cinque identificano la società emittente. Le cifre da 7 a 15 identificano l’utente e sono spesso generati in modo casuale e gestiti dalle emittenti della carta. Infine la sedicesima cifra è una cifra di controllo.

Scoprire i numeri di identificazione di un dato ente non è semplice, a meno che non si abbia accesso ad una carta; si può però inserire un codice PAN a noi noto nel database BIN e individuare così l’istituto emittente con un meccanismo inverso.

Pan Mastercard, come lo si riconosce?


Si devono guardare le cifre dalla seconda alla quinta; se la carta in questione è una carta Mastercard, la seconda e la terza cifra possono oscillare da 51 a 55 oppure la seconda, terza, quarta e quinta (dipende dalla data di emissione della carta) possono oscillare da 2221 a 2720. Questo però vale per tutte le Mastercard emesse prima di aprile 2022: a causa infatti di un numero sempre crescente di emittenti carte, lo standard ISO/IEC 7812 per evitare carenza di numeri di identificazione dell’emittente e della banca, è stato rivisitato per una futura estensione da sei a otto cifre,ed una diminuzione di due cifre per l’identificazione dell’utente.

Visa (che invece ha come seconda cifra solo il 4) e Mastercard sono state le prime ad organizzarsi in tal senso; se la prima ha stabilito che entro il 2022 passerà al codice di identificazione di questo istituto ad otto cifre, la seconda ha stabilito che ha supportato questo standard a sei cifre fino ad aprile 2022, passando poi all’identificazione ad 8 cifre.

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