Cosa sono e come funzionano le carte Postepay?

Tipi di Carte Postapay

Semplice da usare, Postapay indica una serie di carte di Poste Italiane, creata dall’omonima azienda, che permette gli acquisti sia nei negozi fisici sia in quelli virtuali, che sta riscuotendo sempre maggior successo. Si ricaricano anche con estrema facilità ed in vari modi: presso l’ufficio postale o una tabaccheria tramite un versamento di contanti, Online, attraverso un PostaMat, a condizione che si possegga un’altra carta su cui spostare il denaro, direttamente da un’altra carta, che sia di credito, di debito o prepagata. Ma quante ne sono e come si differenziano fra loro? Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza.

Che differenza c’è tra Postepay e carta di credito?

Rispetto ad una carta di credito (che ti permette di completare operazioni anche senza avere disponibilità immediata su un conto) o ad una carta di debito (o bancomat, così chiamato poiché si possono effettuare le transazioni solo se ci sono soldi fisici su un conto corrente), le Postapay sono delle semplici carte prepagate. Ciò significa che il titolare può compiere le transazioni di prelievo o pagamento sempre, purchè ci sia del saldo disponibile e solo a patto che non si superi la cifra di saldo disponibile.

Le Postapay quindi funzionano come una qualsiasi altra prepagata: il titolare ricarica la carta effettuando un versamento di denaro sulla carta stessa. Una volta completatala ricarica, finché ci sarà del saldo disponibile si potranno compiere tutte le transazioni di prelievo e/o pagamento. La ricarica ha ovviamente dei costi di commissione, che possono variare dall’euro dell’ufficio postale ai due euro del punto vendita autorizzato, ai tre euro dello sportello ATM, fino ad arrivare a dei costi variabili in base alla carta se si sceglie la modalità online e del 5% se invece si fa un trasferimento da PayPal a PostePay.

Sette di tipi di Postepay

Le Postapay sono ad oggi di sette diverse tipologie per venire incontro alle diverse esigenze; come indicato sul sito ufficiale di Poste Italiane, c’è la Postapay Connect (associata alla sim telefonica di Poste Italiane), la Evolution, la Evolution Business, la PUNTOLIS, la Digital, la Standard, la Green e la IOStudio Si distinguono in base ai diversi plafond (che può arrivare fino a 200 mila euro per la Postapay Evolution Business), alla necessità di avere un IBAN per gli accrediti di pensione e/o stipendi (come per le Postapay Puntolis ed Postapay Evolution), al circuito di pagamento (ad esempio: la Postepay standard si appoggia al circuito VISA, la Evolution alla Mastercard, e le altre possono utilizzare o Visa Electron, VPay, VISA o Mastercard), alla presenza o meno di un costo di canone annuo e di costi annuali di gestione.

Quali Postepay sono adatte per i minorenni?

Di queste Postepay, particolarmente indicati per i minorenni sono senza dubbio due tipi: la Postepay Green, dove i ragazzi possono ricevere la paghetta dai genitori e la Postepay IOStudio pensata esclusivamente per gli studenti più grandi delle scuole secondarie di secondo grado e paritarie. Queste carte hanno un plafond più basso, ma anche limiti di spesa più bassi, rispetto alle carte prepagate con Iban per maggiorenni. Come per tutte le carte Postapay, la richiesta dovrà essere fatta da un genitore sia per quanto concerne la carta, sia per l’attivazione dei servizi internet della stessa, recandosi presso un ufficio postale.

La Postepay Evolution può essere richiesta per i minorenni?

La risposta è no, poiché un titolare di Postepay Evolution o Postepay Evolution Business deve avere compiuto 18 anni. Perciò se ti manca poco per il compimento dei 18 anni conviene aspettare o in alternativa utilizzare una delle due sovra citate Postapay adatte per i minorenni, ossia la IOStudio o la Green.

Qual è l’importo massimo di ricarica delle postepay?

Per tutte le Postepay ed indipendentemente da come si effettua la ricarica, ci sono dei limiti minimi e massimi da rispettare, relativamente alla ricarica e all’utilizzo, come per tutte le carte prepagate. Questi limiti variano in base alla tipologia di Postapay utilizzata.

Ad eccezione della Postepay Evolution Business (il cui limite è di 200 mila euro) per tutte le altre Postapay il limite massimo di ricarica è di tremila euro, ma se invece la ricarica è effettuata presso un tabaccaio, il limite scende a 997 euro. C’è inoltre un altro vincolo, quello dei 50 mila euro annui di ricarica totale delle carte Postepay intestate ad una stessa persona.

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