Carta di Credito Senza Busta Paga

Anche se non possiedi uno stipendio o una busta paga è possibile ottenere una carta di credito. Questi documenti infatti sono richiesti dagli enti finanziari che rilasciano le carte di credito come garanzie personali. Tuttavia, per chi come le casalinghe, gli studenti o i disoccupati non possono dimostrare un reddito, ci sono strade alternative. Ecco come poter avere una carta di credito senza busta paga.

Come richiedere una carta di credito online senza reddito fisso e garante?

Le carte di credito, (che si può richiedere anche on line attraverso la sezione home banking dell’istituto prescelto) offrono la possibilità di posticipare il pagamento anche nell’opzione con rimborso “a saldo”, diventando così una forma di “prestito”. Per questo se non si ha un reddito dimostrabile (o che sono senza un patrimonio presso la banca emittente o senza un garante) non si può ottenere. Ci sono però diverse alternative per poter risolvere questo problema.

Innanzitutto se non hai una busta paga ma un flusso di redditi costanti nel tempo (riscossione affitto,assegno di separazione, ecc) queste entrate possono essere una tutela sufficiente alla banca per ottenere una carta di credito o una carta revolving; va solo valutato se l’importo possa essere sufficiente a ricoprire la soglia prestabilita dall’istituto emittente, dato che in questo caso non occorre un garante.

Se invece non si possiede nemmeno un flusso di entrate costanti, si può valutare se con l’istituto di credito di riferimento ci sia una soluzione di carta di credito di tipo “famiglia” oppure il rilascio della carta a fronte di un certo saldo elevato (non meno di 3500 euro) del proprio conto corrente nel momento dell’apertura.

Ma attenzione: se si deve aprire un nuovo conto corrente e richiedere su di esso una carta di credito, gli istituti bancari possono far attendere anche qualche mese e nel frattempo si è “vincolati” a mantenere quel saldo sul conto per ottenere il rilascio della carta di credito. In più può capitare anche che nonostante si posseggano i requisiti e si abbia un accredito di stipendio e un’anzianità minima dall’apertura del conto corrente, non si riesca ad ottenere lo stesso la carta di credito, a causa di valutazioni che variano da istituto ad istituto. Anche se possono esserci grandi differenze fra banche appartenenti al medesimo gruppo o carte differenti, nel caso in cui non si possa aspettare qualche mese ma si è soggetti a tempistiche più strette occorre considerare altre alternative.

Carta di credito senza busta paga: quali sono le alternative?

Una prima valida alternativa sono senza dubbio le carte di credito Revolving, che ti permetto di eseguire bonifici, pagamenti nei negozi fisici on line, prelievi e molto altro; sono delle carte di credito vere e proprie e richiedono solo che la somma contenuta al suo interno (da destinare a tutte le spese che occorrono) sia restituita secondo i tempi accordati attraverso rate mensili o con un pagamento a saldo finale; per le revolving ci sono però dei plafond (ossia limiti stabili di importi) da non poter superare.

Una seconda alternativa sono le carte di carte di debito prepagate con IBAN, grazie al quale ti permetteranno anch’esse di ricevere ed effettuare bonifici; non richiedono alcuna garanzia e possono essere di due tipi: usa e getta (ossia che una volta terminata la somma non possono più essere utilizzabili ed hanno un plafond di circa 500 euro) oppure ricaricabili, che possono essere riutilizzate tutte le volte che vuoi (i plafond di questa carta sono più elevati ed offrono ottime garanzie anche per gli acquisti on line). Bisogna però considerare che non sono in molti ad accettare le carte di debito per i pagamenti e che possono avere costi di commissione (ossia di gestione) elevati, così come i costi di attivazione.

Quali sono le migliori carte di credito senza busta paga?

Fra le carte di credito senza busta paga, le revolving sono la soluzione adatta anche per chi è protestato; quella più utilizzata è Viabuy, dato che è accettata ovunque in Europa, non presenta costi di gestione e si può utilizzare anche per noleggi di automobili in Italia e all’estero.

Carte di credito senza busta paga: quali sono le alternative?

Se invece vuoi ricorrere ad una prepagata che non richieda copertura finanziaria,ci sono diverse alternative: la più vantaggiosa è la prepagata Hype, poiché non presenta spese per i bonifici e non ha costi aggiuntivi per i prelievi dallo sportello in Italia e all’Estero. La Hype è inoltre facile da richiedere ed ottenere (due minuti per la richiesta e due giorni lavorativi per l’arrivo a casa) ed è provvista di IBAN, per poter così mandare e ricevere bonifici. La carta è ricaricabile anche tramite app.

C’è anche la prepagata Skrill, che può essere richiesta on line ma arriva a casa entro 10 giorni lavorativi. Associata ali circuito Mastercard, prevede il prelievo presso qualsiasi sportello che accetta Mastercard. Ha delle commissioni, quantificabili in 10 euro di canone annuale, del 2,49% sulla conversione della valuta ed una Commissione bancomat del 1,75.

Si può ricorrere anche alla classica prepagata Mastercard, con cui si possono effettuare prelievi da sportelli sparsi in tutto il mondo. Con la prepagata Mastercard si possono monitorare le spese on line, acquistare nei negozi fisici ed on line, fare spese all’estero e ricaricare il proprio smartphone.

In conclusione, le carte prepagate e le revolving sono nella maggior parte dei casi valide e più rapide alternative all’iter di richiesta ed apertura di una classica carta di credito.

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